Avere una vasca di emergenza da usare per quarantenare i nuovi pesci acquistati, per isolare un pesce che presenta sintomi di malattia prima che contagi tutta la vasca o per far rilasciare una mammina incubante è un'accorgimento che noi tutti potremmo prendere.
Sarebbe bene disporre di una vasca di 40/60 litri, considerando la territorialità dei nostri ciclidi e il fatto che almeno una volta potremmo dover curare più di un pesce contemporaneamente, ciononostante, anche vasche di misura inferiore possono essere utili, piuttosto che niente.
Arredamento
L'arredamento non è la cosa essenziale per una vasca di quarantena, ma per tranquillizzare i pesci è opportuno inserire un piccolo strato di sabbia e qualche sasso o altro materiale decorativo che conferisca comfort agli ospiti.
Filtraggio
Se la vasca è abbastanzza spaziosa un filtro interno classico di quelli a tre scomparti è quanto di meglio si possa avere, altrimenti per vasche meno capaci è preferibile un piccolo filtro a zainetto esterno.
Come materiali filtranti ovviamente useremo gli stessi che utilizziamo per l'allestimento di un normale acquario ricordandoci di non inserire il carbone attivo in caso di trattamento con medicinali.
Altri accessori
Importante è anche l'uso di un riscaldatore perchè come abbiamo detto più volte una prima terapia da fare è sempre quella dell'aumento della temperatura, nonchè un ossigenatore a disposizione da utilizzare per tutte le profilassi che prevedono areazione.

















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